Scuola in Kenya

Nairobi: la scuola per riscrivere il futuro

L'8 dicembre 2020 abbiamo inaugurato la Scuola Internazionale di Still I Rise a Nairobi, grazie al sostegno di tanti amici e donatori.

La nostra scuola si trova in una posizione strategica per accogliere i bambini dimenticati. Tra i quartieri di Pangani, Eastleigh e Huruma, zone ad alta densità di rifugiati, si trova lo slum di Mathare, una delle baraccopoli più svantaggiate al mondo.

Ai nostri 150 studenti offriamo un curriculum internazionale di altissima qualità e promuoviamo opportunità di sviluppo per l’intera comunità. Eventi culturali e opportunità di crescita per gli studenti e di lavoro per i loro genitori sono il nostro focus primario. 

Punto centrale di tutto il progetto è il coinvolgimento della comunità locale. Il team della scuola è composto dai migliori insegnanti e professionisti locali affiancati da una selezione di insegnanti internazionali.

LA SITUAZIONE A NAIROBI

Il Kenya è un porto sicuro per centinaia di migliaia di profughi. Somali, sudanesi, congolesi si affollano alle frontiere del Paese dove sopravvivono intrappolati in alcuni dei campi profughi più grandi al mondo.

Alcuni di loro si spostano a Nairobi in cerca di lavoro e condizioni favorevoli. Ma in una metropoli dove il 60% della popolazione vive in baraccopoli, i sogni di un domani migliore si infrangono. Qui oltre 500 mila bambini, profughi e keniani, vivono nella povertà, senza possibilità di riscatto. 

Noi siamo qui per creare un’opportunità senza pari e riscrivere il futuro.

  494.289 profughi

  53% bambini

  80.750 profughi a Nairobi


Nella baraccopoli di Mathare 600.000 persone vivono in 5km2.


* fonte UNHCR, Luglio 2020

Le giornate dei nostri studenti

Giovanni Volpe, Program Manager di Still I Rise a Nairob, ci racconta come sono le giornate dei nostri studenti: «L’appuntamento per tutti è la mattina alle 8.00 per la colazione, in piccoli gruppi, secondo le regole COVID-19 locali.

Alle 9 la prima campanella suona e le lezioni cominciano. Il nostro curriculum è vario: gli studenti seguono corsi intensivi d’inglese e matematica, ma anche corsi di lettura, scrittura creativa, arte, teatro, sport e cinema. Le attività sono inframmezzate da pause di 20 minuti, e una pausa lunga per pranzo! Durante quest’ultima, offriamo un pasto caldo e della frutta, e cerchiamo di variare il menù ogni giorno.

Sono giornate piene e intense, ma agli studenti non manca del tempo libero: durante la giornata li invitiamo a scoprire e imparare senza la supervisione di un insegnante.

Alle 17 gli studenti contribuiscono a pulire le aule e gli spazi comuni, prima di salutarci. Grazie al servizio di autobus, anche chi abita più lontano ha la possibilità di raggiungere la scuola e tornare a casa in sicurezza».

Iscriviti alla newsletter per avere tutti gli aggiornamenti sui nostri studenti!

La nostra mascotte

 

«Abbiamo adottato Still quando era poco più di un batuffolo di pelo che girava fra le baracche di Mathare. “Diventerà una presenza essenziale nella nostra Scuola Internazionale,” ci siamo detti crescendolo. “Sarà di grande supporto agli studenti.”

Sapevamo che sarebbe diventato una bellissima aggiunta al nostro Team. Quello che non sapevamo è quanto amore avrebbe dato a tutti noi. Senza che ce ne accorgessimo, Still è diventato parte della Famiglia.

Anziché limitarci ad addestrarlo, abbiamo formato anche i bambini. Mentre Still imparava a sedersi, gli studenti imparavano ad ascoltare i suoi occhi. Mentre Still imparava a dare la zampa, gli studenti imparavano a prendersi cura di lui. E mentre Still imparava il riporto, gli studenti hanno imparato a volergli bene».

Nicolò Govoni


Icone realizzate da Mangsaabguru per Flaticon

Gallery