20.01.2021 ・ Still I Rise

Siria: i piccoli risultati che danno forza in mezzo alla catastrofe

I piccoli risultati concreti, che non fanno notizia e non compaiono sui giornali, sono spesso quelli che più ci danno la forza per portare avanti il nostro lavoro nei contesti difficili.

Nel Nord Ovest della Siria l’inverno e il freddo rigido rendono ancora più dura una situazione già molto complessa. I bombardamenti non smettono, costringendo le persone a un continuo peregrinare tra una zona e l’altra del Paese, alla ricerca di una tranquillità che sembra non essere più possibile.

La situazione dei contagi da Covid migliora, secondo i comunicati ufficiali, ma i rilevamenti sono difficili, i dati poco attendibili.

Anche a Ma’an, la scuola che abbiamo aperto per i bambini dai 10 ai 14 anni, non possiamo essere operativi quanto vorremmo. Le attività comunque proseguono, grazie al supporto di tanti amici e donatori, e i risultati si vedono.

Le nostre classi sono frequentate con continuità da 40 studenti, ma presto saremo pronti ad aggiungerne altri 12 per le lezioni di informatica che stiamo avviando. I semplici obiettivi raggiunti, frutto dell’impegno e della costanza, ci danno energia. In questi giorni alcuni degli studenti sono stati ammessi alla classe successiva perché hanno dimostrato di saper parlare e scrivere in inglese in maniera sempre più fluida.

Fra di loro c’è anche M., di dodici anni, che vive con i genitori in una tenda, ma che ogni mattina è presente alle lezioni. Quando ha saputo della promozione, i suoi occhi non smettevano di ridere. È un traguardo importante per M., per tutti loro, e anche per noi. Si tratta di un piccolo passo all’interno di un percorso lungo e pieno di ostacoli, ma i progressi dei nostri studenti ci confermano che non possiamo mollare, perché stiamo viaggiando, insieme, nella giusta direzione.

Resta al fianco dei nostri studenti, per regalare loro la possibilità di tornare a essere bambini

 

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