15.04.2021 ・ Still I Rise

Le mappe mentali. Un nuovo strumento per i nostri insegnanti in Kenya

Selezionare le informazioni e organizzare i pensieri perché siano facili da ricordare e comunicare: sono attività che proviamo a imparare fin da quando siamo piccoli, ma non sempre è facile.

Per questo ci possono venire in aiuto le mappe mentali, uno strumento utile per elaborare le idee in un mondo complesso. Attraverso l’utilizzo di disegni, forme, colori e parole chiave, le mappe mentali permettono di visualizzare i concetti e facilitano l’apprendimento.

Giulia Comba è una formatrice e consulente specializzata nell’ambito dell’organizzazione del pensiero: «Ho conosciuto Nicolò Govoni durante un evento sul tema del “capitale umano” al quale partecipava anche Tony Buzan, l’inventore delle mappe mentali e mio mentore» racconta Giulia. Da quel momento è cominciato un percorso di avvicinamento e reciproca conoscenza che oggi l’ha portata a contribuire attivamente alla didattica di Still I Rise.

In questi giorni, infatti, è iniziata una formazione destinata a tutti gli insegnanti della Scuola Internazionale in Kenya: «Il nostro obiettivo è apprendere uno strumento di facilitazione – quello delle mappe mentali – che aiuta gli insegnanti a trasmettere le conoscenze in maniera più efficace e permette ai ragazzi di apprendere con meno fatica e divertendosi di più».

Gli incontri si tengono in videoconferenza, ma i nostri insegnanti si sono messi subito alla prova con fogli e colori: «Il percorso prevede cinque sessioni da due ore ciascuna, e faremo attività molto pratiche. Impareremo a dare una forma grafica ai messaggi, perché il nostro cervello pensa per immagini e associazioni di senso» spiega Giulia. «Tra un incontro e l’altro i professori si eserciteranno con i materiali che poi saranno usati insieme ai ragazzi. Lavoreremo sulle lezioni, su argomenti anche molto specifici, e poi valuteremo insieme i risultati».

Le reazioni degli insegnanti dopo il primo incontro sono state molto positive. Tutti loro si sono avvicinati alle mappe mentali con curiosità e voglia di mettersi in gioco, pronti a imparare un nuovo strumento per rendere sempre più colorate ed efficaci le lezioni con gli studenti.

 

Per conoscere meglio le mappe mentali e il lavoro di Giulia Comba visita il sito https://themindmappinglady.com/ e seguila su Facebook.

 

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