07.06.2021 ・ Press Office

Kenya: un diploma IB per i bambini profughi e vulnerabili

La scuola internazionale di Still I Rise a Nairobi, Kenya, è oggi ufficialmente inserita nel circuito International Baccalaureate (IB), in qualità di IB Candidate School. Sarà la prima scuola internazionale al mondo a offrire un diploma di alto livello a studenti e studentesse profughi e vulnerabili, in modo completamente gratuito.

A partire da gennaio 2022, dopo l’anno preparatorio in corso messo a punto dal Dipartimento Educazione di Still I Rise, i 137 studenti iscritti alla scuola – di età compresa tra 10 e 17 anni - inizieranno gli studi del Middle Years Programme: dopo 4 anni, accederanno al Diploma Programme, che li porterà a conseguire un diploma accademico in grado di aprire loro le porte di tutte le migliori università del mondo.

«È un traguardo che stavamo aspettando da mesi. Offriamo la migliore educazione e oggi, diventando parte del sistema IB, possiamo affermare con certezza che siamo sulla strada giusta. IB ha approvato la nostra candidatura, riconoscendo il valore e la potenzialità della nostra Scuola, della filosofia educativa che applichiamo e di come progettiamo di crescere e migliorare la nostra comunità nei mesi a venire», commenta Michele Senici, Direttore dell’Educazione di Still I Rise, che ha seguito sin dagli esordi la collaborazione con International Baccalaureate Organisation.

 

 

CHE COS’È IB? Il Baccellierato Internazionale coltiva giovani curiosi, consapevoli e attenti che aiutino a creare un mondo migliore e più pacifico attraverso la comprensione interculturale e il rispetto reciproco. Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro che lavora con le scuole, i governi e le organizzazioni internazionali per sviluppare stimolanti programmi di educazione internazionale e di valutazioni rigorose. Questi programmi incoraggiano gli studenti di tutto il mondo a diventare attivi e solidali, nel rispetto profondo delle altre persone e dei rispettivi punti di vista. I percorsi IB sono tra i più rinomati e costosi del mondo, offerti dalle scuole frequentate dai figli di chi sceglie la carriera diplomatica, politica e imprenditoriale di alto livello.

PERCHÈ STILL I RISE SCEGLIE IB? Still I Rise crede profondamente nel potere trasformativo dell’educazione, nella quale è celata la chiave di un mondo più equo e giusto. Per abbattere un divario evidente nel sistema educativo, fondato sulla capacità economica delle famiglie, le scuole internazionali dell’organizzazione offrono gratuitamente un’istruzione di altissima qualità a ragazzi e ragazze profughi e vulnerabili, che non potrebbero altrimenti mai permettersela. La scelta del diploma IB potenzia l’offerta esistente già di alto valore, proponendo agli studenti uno dei migliori percorsi educativi al mondo attraverso un approccio olistico, profondamente affine a quello già messo in pratica nelle scuole di Still I Rise.

 

 

DETTAGLI E NUMERI A pieno regime, Still I Rise International School a Nairobi offrirà il curriculum IB a circa 280 studenti e studentesse. Attualmente sono 137 gli iscritti: il 49% è di nazionalità kenyota, mentre il 51% è rifugiato. Otto sono le nazionalità presenti: il 14% proviene dalla Repubblica Democratica del Congo, il 10% dalla Somalia, l’8% dal Sud Sudan, il 7% dal Burundi, il 6% dall’Etiopia, il 4% dall’Uganda e il 3% dal Rwanda.

Attualmente, è in corso il Preparatory Year, messo a punto dal Dipartimento Educazione di Still I Rise per allineare la preparazione di partenza degli studenti agli alti standard offerti dal curriculum IB a partire da gennaio 2022. Ogni bambino trascorre nella scuola quasi 60 ore alla settimana: 30 di lezione e 30 dedicate al tempo libero e alla socializzazione. Sono offerte 6 lezioni diverse al giorno, per un totale di 54 moduli giornalieri tenuti dai 12 insegnanti dell’organizzazione.

Le materie del Middle Years Programme spazieranno tra letteratura, società, matematica, scienze, educazione fisica e sanitaria, lingue straniere, arte e disegno. Tutto questo senza però dimenticare le peculiarità della cultura locale, che viene valorizzata all’interno dei percorsi didattici. A questo proposito, il corpo docente e lo staff della scuola è per l’82% composto da kenioti. Gli insegnanti ricevono una formazione specifica e continua per adeguare i moduli formativi agli alti livelli di insegnamento IB.

«I prossimi mesi saranno di profondo apprendimento per tutti noi. Opereremo allineandoci sempre più alla filosofia IB per poter così offrire non solo il curriculum, ma anche l’esame e il diploma finale», conclude Michele Senici. «Da Direttore dell’educazione e responsabile della preparazione della Scuola per questo traguardo, scrivendo del metodo educativo, delle policies e delle nostre linee guida, nemmeno riesco a dire quanto questo traguardo mi emozioni. Oggi, ancor di più, comprendo quanta rivoluzione stiamo portando nel mondo, facendo la cosa più bella: facendo scuola». 

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